Altamura, motore della Murgia, cuore produttivo di una città che lavora.
Un’indagine nei settori che trainano l’economia locale e alimentano un modello di sviluppo basato su lavoro, fiducia e benessere collettivo.
C’è una città nel cuore della Murgia che non conosce la parola crisi. Una città che lavora, produce, esporta e continua a crescere, nonostante le fluttuazioni dei mercati e le difficoltà globali.
Altamura è oggi uno dei poli economici più vitali del Mezzogiorno, capace di sostenere migliaia di posti di lavoro e di alimentare una filiera produttiva variegata, che spazia dall’agroalimentare alla metalmeccanica, dal salotto alla green energy, dalle costruzioni al terziario.
Questo dossier giornalistico nasce con l’obiettivo di offrire un’indagine approfondita sulle attività produttive dell’Alta Murgia, restituendo un quadro aggiornato di un’economia che si regge sulla laboriosità, sulla fiducia reciproca e su un’identità condivisa che affonda le sue radici nella storia industriale del territorio.
Un tessuto produttivo diversificato
Altamura vanta un sistema economico articolato, nel quale convivono realtà storiche e nuove imprese in continua evoluzione.
Nei diversi settori merceologici operano aziende leader:
-Agroalimentare e Pane DOP, con una filiera che parte dai campi di grano duro, agli stoccatori, ai molini fino ai panifici;
-Salottifici e design, che hanno fatto conoscere la Murgia nel mondo;
-Metalmeccanica e automotive, che esportano accessori e tecnologie avanzate a livello internazionale;
-Costruzioni e edilizia, con centinaia di imprese solide e affidabili;
-Green energy, con realtà pionieristiche nel fotovoltaico e nelle energie rinnovabili.
Attorno a questo tessuto produttivo ruota un terziario vivace, segno evidente di benessere diffuso: ristoranti, pizzerie, tavole calde, osterie, trattorie, vinerie, negozi di bigiotteria e orologeria, calzature, latterie e caseifici, bar, caffetterie, palestre, scuole di danza, centri fitness, attività sportive e ricreative per il tempo libero.
Tutti tasselli di un mosaico che dimostra una comunità economicamente attiva e culturalmente dinamica.
Una città che produce fiducia
Ad Altamura il lavoro si tramanda anche attraverso la fiducia: un’azienda, quando cerca un operaio, non si rivolge ai centri per l’impiego ma alle famiglie dei propri dipendenti, creando una catena di fiducia e responsabilità condivisa.
Molti imprenditori preferiscono formare i giovani personalmente, trasmettendo loro la cultura del lavoro e l’etica della qualità, piuttosto che rischiare con manodopera sconosciuta.
Questa mentalità contribuisce a un dato significativo: la disoccupazione è pressoché assente, e il mercato immobiliare non mostra flessioni. Le famiglie altamurane vivono con stipendi dignitosi e una prospettiva serena, potendo contare su un tessuto imprenditoriale che, se necessario, sa reinventarsi all’istante.
Le costruzioni e il valore della solidità
Un comparto trainante è quello dell’edilizia: imprese come Cobar, Edil.Co, Tamborra, Giordano, Fratelli Tesoro e molte altre hanno costruito un marchio di affidabilità e qualità, operando con successo da decenni e contribuendo a un settore immobiliare in continua espansione.
Gli edifici moderni, le nuove infrastrutture e il recupero del patrimonio storico rappresentano la manifestazione più visibile di una città che cresce in modo ordinato e sostenibile.
Un modello di benessere diffuso
Altamura è oggi un modello di equilibrio tra produzione e qualità della vita. La forza dell’economia locale risiede nella sua capacità di unire tradizione e innovazione, di valorizzare le competenze e di offrire opportunità di crescita.
Le crisi non spaventano gli imprenditori altamurani: abituati a partire da zero, molti di loro hanno costruito aziende solide senza titoli accademici, ma con passione, ingegno e spirito di sacrificio.
Come scrive Giovanni Mercadante in Altamura Produce (2019), “l’economia altamurana è il risultato di una coralità produttiva che si regge su lavoro, fiducia e identità territoriale”.
Un viaggio tra memoria e futuro
Il dossier che seguirà nelle prossime puntate — Viaggio nell’economia dell’Alta Murgia — l’Eldorado della Puglia – è un percorso tra memoria e attualità, che attraversa i settori simbolo del territorio:
-Il distretto del salotto, con la sua epopea industriale e la crisi del 2008;
-La rinascita attraverso l’agroalimentare e la green energy;
-La filiera del Pane DOP, orgoglio e bandiera della città.
Un viaggio nella cultura del lavoro altamurana, per raccontare non solo un’economia, ma uno stile di vita: quello di una comunità che continua a credere nel valore della fatica, nella dignità del mestiere e nella bellezza di costruire, ogni giorno, il proprio futuro.
